19 Aprile 2023

Public speaking per formatori: il vademecum del Train the Trainer

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Public speaking per formatori: il vademecum del Train the Trainer

Il public speaking è un’abilità tutt’altro che scontata per un formatore o docente. Se ne accorgono sopratutto i partecipanti, ai corsi di formazione (specialmente sulla sicurezza), con una latente noia e disinteresse per i contenuti ascoltati.

Questa diffusa bassa competenza di public speaking dei docenti, in parte, è dovuta a percorsi scolastici o accademici che raramente insegnano come parlare in pubblico, in modo tecnico, pratico, coinvolgente. Ad esempio, in un corso di laurea di filosofia in Italia non c'è quasi mai uno specifico esame di public speaking, sebbene si studi teoria del linguaggio e il pensiero di famosi oratori e retori.

E quando notiamo lo sbadiglio del partecipante al corso di formazione, spesso si tende ad incolpare il contenuto molto tecnico, che necessariamente deve essere condiviso - come se non ci fosse nessuna altenativa.

Ma la verità è che lo stesso identico contenuto si può rendere molto più interessante, se presentato con l'aiuto di alcune tecniche di public speaking. Ad esempio, se vedi il TEDx Talk di Francesco Sgaramella, nel video sotto, ti renderai conto che anche parlare di sicurezza sul lavoro può diventare accattivante.
Per la precisione, abbiamo lavorato con Francesco circa 4 settimane, prima di salire sul palco dell'evento di Spoleto.

Train the Trainer: vademecum di public speaking

Per sopperire a questo "scalino" comunicativo tra docenti e partecipanti, condivido un piccolo vademecum "train the trainer" dedicato al public speaking per formatori. È suddiviso in 6 consigli:

1) Inizia a esercitarti quando non sei sotto pressione

Non praticare il public speaking solo il giorno prima dell'evento formativo. Dovresti allenare le tue abilità oratorie con regolarità, in luoghi in cui non sei sotto pressione, che potrebbero essere:

  • Un Club di oratoria Toastmasters - è un'organizzazione mondiale di cui faccio parte io stessa per tenermi in allenamento.
  • Giochi tra amici. Ce ne sono molti, come elaborare una storia che comprenda 3 parole. Ad esempio: "Albero, astronave, orso". Oppure organizzare una serata dibattito (qui le regole).
  • Esercitati con un public speaking coach, almeno ogni 2 settimane.
  • Esercitati da solo, registra te stesso mentre ti eserciti e riguardati.

corso per formatori

2) Comprendi gli obiettivi dei partecipanti

Prima di lavorare sul contenuto e la struttura della tua lezione, è fondamentale capire chi parteciperà e come. Datti delle risposte a queste domande:

  • Quanto tempo è previsto per la lezione?
  • Tutti gli argomenti sono stati già decisi? Da chi?
  • Ci sono informazioni che la tua formazione deve includere?
  • Presenterai da remoto o di persona?
  • Quale tecnologia sarà a tua disposizione?
  • Quanta dimestichezza ha il pubblico con l'argomento?
  • Saresti in grado di spiegare i termini tecnici con esempi pratici a prova di bambino?
  • Il pubblico si aspetta delle dispense?
  • Quanti sono i partecipanti?
  • C'è un tono previsto per la tua presentazione: formale, informale, neutro?

3) Struttura: crea un'apertura e una conclusione forte

Sebbene il succo della formazione è quasi sempre nel mezzo di un discorso, l'inizio e la fine possono lasciare buone e forti impressioni nei partecipanti. Sono quindi due parti della formazione che vanno particolarmente preparate.

In generale, la tua introduzione dovrebbe occupare circa il 10% della lunghezza di un discorso in pubblico. Potresti iniziare con un "gancio" di 30-45 secondi, che può assumere la forma di:

  • Una statistica rilevante.
  • La descrizione di un problema attuale.
  • Una domanda retorica provocatoria.
  • Un aneddoto legato al contenuto che seguirà.

Durante la tua conclusione, suggerisco di riassumere  i principali punti che hai presentato e poi  condividi con il pubblico una breve frase, che permetta di memorizzare un punto cardine della tua formazione.

Ad esempio, se sei un formatore sulla tecnologia del cloud computing, potresti concludere con una frase "istagrammabile" e visiva come : "Quindi, il cloud computing è sicuro come un carro armato".

Trovi maggiori informazioni sulla struttura di un discorso formativo (apertura, centro, conclusione), in questa pagina.

4) Semplifica le slides

train the trainer
L'uso delle slides è così abusato e "nocivo per l'attenzione" che ho dedicato una parte specifica del corso "train the trainer".
Ritengo comunque importante dare qui 3 consigli, per delle slide funzionali al public speaking (non il contrario):

  • Riduci il testo delle slide, non c'è nulla di meglio dei muri di testo per uccidere l'attenzione. Vuoi questo? Se usi troppo testo nelle slides, il pubblico potrebbe smettere di seguire te, per passare a leggere un testo comunque faticoso da seguire. Puoi sopperire, aggiungendo delle icone: i simboli sono semplici da comprendere. Se ridurrai il testo, ridurrai probabilmente il numero di slides: in comunicazione si dice che "less is more (meno è meglio)".
  • Usa immagini semplici capaci di spiegare dei concetti complessi attraverso l’immaginazione. Puoi selezionare immagini stock da Pixabay e Unsplash.
  • Usa, quando possibile, gli elenchi puntati per facilitare la lettura e verifica che il caratter sia di una grandezza adeguata anche a chi siede in ultima fila.

5) Non temere le pause nel discorso

Le pause nel discorso sono molto utili, per aiutare i partecipanti a seguirti e ravvivare il loro interesse. Non pensare che se usi le pause, queste significano noia: la noia di un oratore è più dovuta alla mancanza di cambi di tonalità o a tempi lenti (la distanza tra una sillaba e l'altra).

Immagina che davanti a te hai 4-5 partecipanti che si sono distratti con le notifiche dei loro cellulari. Se inserisci una bella pausa o rallenti il ritmo nel tuo discorso, questa probabilmente gli catturerà di nuovo attenzione, rifocalizzandosi sulla tua lezione.

Le pause, spesso, danno anche più autorità all'oratore stesso.

6) Varietà e colorazione della voce

Cambia tonalità nelle parole e frasi, per dare dinamismo alle tue frasi e tenere più attento il pubblico.

Un piccolo esempio: puoi dire "Buongiorno a tutti" in maniera monotona (tutte e tre le parole dette con lo stesso tono), o con "tutti" pronunciato in una tonalità più alta (risultà un saluto più dinamico), o con "tutti" con un tono più basso (risulterà più formale e sicuro). Prova!


Spero che questi 6 consigli risultino semplici da mettere in pratica.

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Considera comunque che sono la punta di un iceberg che è il public speaking per formatori e i percorsi Train the Trainer (formazione per formatori).
Se vuoi approfondirli, ti invito ad entrare in contatto.

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