Salotto Culturale Milano
P E N S I E R O  |  P A R O L A  |  A Z I O N E

Perchè nasce? Chi l'ha pensato? Cosa è?

PERCHE'

"Piove, governo ladro", "Si stava meglio, quando si stava peggio".

Sentiamo frasi del genere ogni giorno sotto casa nostra al bar. E tu? Pensi che lamentarsi non sia sufficiente e ci si debba rimboccare le maniche? Pensi che quelle conversazioni al bar meritino di essere affrontate in maniera più profonda? Senti che ti manca uno spazio di conversazioni profonde, di collaborazione e di crescita?

A noi sì, sono queste le premesse che ci spingono a voler ricominciare dalle parole, a saperle pesare e quindi tornare ad un confronto sano delle idee, nel perchè siamo stanchi delle urla e vogliamo un luogo dove si smetta di urlare e si inizi ad argomentare. Ci ispiriamo ai salotti culturali di un tempo, all'agorà e al dibattito politico all'americana perchè in questo periodo di cambiamenti epocali nessuna buona idea può esser sprecata.

L'agenda ONU 2030 ci dice che i giovani di oggi faranno dei lavori non ancora inventati e noi abbiamo bisogno che si discuta di questo al bar, nelle famiglie e negli uffici; abbiamo bisogno si parli di cambiamento climatico della generazione NEET, del bullismo nelle scuole, di lavoro e intelligenza artificiale ...

Ci rivolgiamo alle persone che hanno a cuore le persone, che sognano uno spazio ed un tempo dove giovani e anziani, visionari e operativi ricreino l'abitudine della tavola rotonda e con essa un laboratorio di pensiero, dove le piccole idee diventino grandi ... per un futuro migliore.

COSA

Rivisitiamo l'antico formato del salotto culturale in chiave moderna.

3 sono le fasi principali: buffet - tavola rotonda - agorà

Il buffet è il momento di arrivo, per cominciare a sentirsi a casa e prepararsi al resto della serata. Durante la tavola rotonda gli speaker ospiti, a turno, si confrontano sul tema del giorno.
L'agorà è il frangente della serata dove i partecipanti possono porre delle domande agli ospiti. Ci saranno inoltre momenti di mindfulness, arte, provocazione e al termine possiamo ritrovarci ancora davanti al bar per un altro momento di confronto e approfondimento in maniera organica.

Capitalismo cosciente, lavoro e intelligenza artificiale, lavoro e generazione NEET sono solo alcuni dei temi in programma; molti altri temi verranno definiti sulla base di sondaggi e interviste ai partecipanti.


Chi siamo

Siamo due visionarie che si sono incontrate durante una conferenza internazionale Toastmasters. Roberta Treno era una dei partecipanti alla gara di discorsi preparati in italiano e Francesca allenava un'altra partecipante.

Una emotiva dalla lacrima facile, con la pelle nuda a sentire il mondo e una analitica problem solver; una riccia ed una liscia; una vive guardando l'oceano a Lisbona ed una a guardare la "Madunnina" a Milano ... non poteva che scattare la scintilla!!!

Da quella conferenza non ci siamo più perse di vista e ci siam dette "faremo qualcosa insieme, qualcosa che abbia valore per il nostro piccolo mondo circostante!".

Ed eccoci qui ... le nostre differenze sono diventate il punto di forza della nostra squadra e abbiamo deciso di creare qualcosa di sensato che toccasse cuori e cervelli.

I NOSTRI VALORI

Integrità, servizio, eccellenza, rispetto, bellezza, creatività, allegria, collaborazione, amore per l'altro, crescita.

Qualche parola in più su Roberta Treno

All'età di 6 anni avevo già chiaro cosa sarei stata: una stilista di moda, un'illustratrice oppure un pompiere, per esaltare la bellezza, per raccontare storie e per salvare vite. In un certo senso credo di essere riuscita a mettere insieme questi desideri. Dopo un percorso in multinazionali, dal 2016 ho creato il mio progetto "Be Yourself": mi dedico all'umanizzazione di processi nelle aziende, sono Humanistic Coach, scrivo storie (e le illustro) e sono co-creatrice di workshop esperienziali come "Joy Academy" e "Vulnerability dinner".