Come possono le tecniche di dibattito e negoziazione aiutare nel grande passaggio generazionale che è in atto in Italia?

28.07.2019

Dalla mia rubrica sul numero di 2 del 2019 di PerEvolvere News

Il tessuto delle imprese italiane è fatto da diversi grandi attori, i Golia, ma anche di tanti piccoli Davide, le micro e piccole imprese, che lottano per portare avanti i loro sogni, prima che il loro prodotto. Nel mezzo ci stanno dei giovani, molti di loro prenderanno le redini delle aziende di famiglia e, giustamente, vorrebbero condurle a modo proprio; un modo che interessa le infrastrutture informatiche, la gestione, i valori, un modo che subisce l'influenza dei Golia, da cui i giovani resilienti non scappano ma imparano l'imparabile, ad es.: l'ottimizzazione dei processi.

Un modo che a volte è lontano anni luce da quello paterno. Pensa ad esempio ad un figlio che parla di economia collaborativa ad un padre che è nato, cresciuto e ha sfamato anche le famiglie con un'ottica competitiva. Prima di mettermi in proprio, ho lavorato in piccole aziende a carattere familiare e per 6 anni per una multinazionale, quindi conosco anche dall'interno le dinamiche e le tensioni che si sviluppano in entrambi questi ambienti. Conosco la prospettiva del manager, del collaboratore, del padre e del figlio.

Durante gli allenamenti di negoziazione e di dibattito, che tu sia un leader visionario con difficoltà a farsi capire o un giovane che lotta per far comprendere il suo valore, alleni pensiero critico, pensiero laterale, immedesimazione, public speaking, lavoro di squadra e quindi impari a:

  • farti comprendere, anche da chi va molto più piano di te

  • creare consenso ed affiatamento nel gruppo

  • semplificare gli ostacoli rimanendo focalizzato sulle tue vere motivazioni

  • scovare vantaggi e soluzioni anche nelle situazioni più difficili

  • risolvere conflitti

  • chiudere negoziazioni con risultati positivi a lungo termine

Inoltre, allenarti a dibattere ti porta ad imparare ad insegnare, quindi è vantaggioso sia per i giovani che devono prendere in consegna le aziende, ma anche per i senior che imparano come "passarle".

Per me sarà un periodo molto impegnato, poiché questo è il contesto in cui sono allenata a dare il massimo e non mi tiro indietro.