Pensiero laterale
AGUZZA L'INGEGNO CON LA STAMPA CALCOGRAFICA

Con il corso di punta secca il laboratorio entra nella vostra azienda senza scomodarvi.

Oggi molte persone si possono sentire schiacciate dalla quotidianeità e possono diventare inconsapevoli delle lora capacità latenti.

Risvegliare queste capacità è un interesse dell'individuo ma anche dell'azienda, specialmente in un mercato dove si parla sempre più di smart working e dove qualità come creatività e capacità di pensiero laterale sono necessarie per rimanere competitivi.

Nel laboratorio di punta secca le persone hanno l'opportunità in un modo rilassato e piacevole di avviare un percorso individuale che risveglia la creatività ed il pensiero olistico.

Ciò che succede nel laboratorio di incisione è un'esperienza magica che ti consentirà di portare a casa un tuo piccolo capolavoro.

Ogni volta che crei una matrice ti allenerai a ragionare specularmente, a guardare un oggetto da diverse prospettive e lo farai meditando e scaricando le energie negative sulla lastra.

La magia dentro il laboratorio

Il momento della creazione artistica è l'attimo in cui il bagaglio visivo confluisce in un'intuizione tesa a comunicare un messaggio. L'intuzione non è divina, dobbiamo nutrire il nostro immaginifico per alimentarla. Specularmente accade che la produzione artistica è una fonte cui attingere per sviluppare idee e progetti perchè è in questo ambiente che coltiviamo l'abitudine di cercare nuove possibilità e nuovi punti di vista.


Cosa è la punta secca

La puntasecca è un tecnica di stampa antica dove la matrice - una lastra di rame o zinco - viene incisa con una punta metallica molto dura. La tecnica nasce per rifinire le incisioni a bulino, ma già dal XV secolo divenne autonoma, soprattutto in Nord Europa dove gli incisori olandesi, come Rembrandt ed il tedesco Dürer raggiunsero risultati eccellenti. 

Oggi la puntasecca è un'espressione artistica di nicchia, spesso associata a tecniche sperimentali per creare esemplari unici.  La tecnica è molto semplice: la punta scava e crea un solco entro cui si deposita l'inchiostro. Inoltre, scavando, si rialzano dei filamenti metallici, detti barbe, che trattengono ancora più inchiostro dando alla stampa il caratteristico segno vellutato. 

Poiché la pressione del torchio di stampa appiattisce velocemente le barbe ed il loro effetto, la puntasecca è adatta solo per tirature limitate.

Obiettivi del laboratorio

Allenamento del pensiero laterale, abbattimento dello stress, soddisfazione personale, acquisizione delle basi della tecnica della punta secca.

Contenuti del laboratorio

illustrazione, esempi e strumentazione
incisione, inchiostratura e stampa

Durata - Sede
8 ore - Azienda del cliente
Capienza
6-20 persone

Alcune testimonianze

Fatima Carbonara

Consulente in amministrazione, finanza e tesoreria
Ex CFO in outsourcing

"Credevo di aver perso la mia creatività al liceo e, soprattutto, di non aver alcuna possibilità di recuperarla, anche per merito di un tipo di vita abbastanza stressante (gestione diretta di una squadra, dei miei pari e dei clienti). Vengo a sapere di questo corso da un'amica molto entusiasta e che, soprattutto, pensa possa farmi molto bene. Al mattino mi presento alquanto scettica, sia perché la mia manualità è pressoché nulla, sia perché empiricamente non ritengo possa essermi d'aiuto. Ma ho imparato a guardare oltre le mie convinzioni e, a distanza di tempo, devo dire che mi è servito tanto!!! Dall'autostima (riuscire a fare linee così sottili che diventino parte integrante di un unico disegno più ampio dà una certa soddisfazione) al capire come risolvere certe piccole difficoltà che si palesano durante l'esperimento, tra le quali sicuramente il dover capire come verrà fuori ciò che è stato pensato al negativo sono tutte esperienze di problem solving legate non all'oggetto diretto del problema, ma ad un modo di approcciarlo. Ora ho a casa la mia piccola, preziosissima opera e la guardo ogni volta necessito di un po' di sicurezza e di salire sul banco per guardare da un altro punto di vista".